venerdì 12 febbraio 2010

Un senso di te

A un passo dal possibile
a un passo da te.
Paura di decidere
paura di me.
Di tutto quello che non so
Eppure sentire nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto c'è

un senso di te....
mmmm
c'è un senso di te
mmmmm

Eppure sentire nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto c'è
Eppure sentire i sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio c'è

Un senso di te.....
(Ho deciso di scrivere solo un pezzo di questa canzone oggi, niente chiacchiere, niente paranoie, solo il pensiero...che sono grande, forse troppo e questo troppo pesa)

martedì 12 gennaio 2010

Solo mia

Oggi non è proprio quella che definirei una gran bella giornata. Capitano no?
I soldi escono dalle tasche come se vivessero di vita propria, le preoccupazioni incombono, e la vita scorre. Per forza.
Ma la sera, quando arriva la sera c'è lei. C'è da un pò, e vorrei forte che ci fosse sempre stata.
Mozza il fiato il modo in cui mi guarda, il modo in cui mi tocca, mi carezza e mi parla. Vorrei che ci fosse sempre stata, nessuno prima di me, nessuno dopo di me. Esagero forse?
Si, forse si, come mio solito, ma è un pensiero che facci oormai spessissimo.
Che stella incantevole che ho accanto, nemmeno si accorge di quanto brilla, nemmeno si accorge di quanta vita dà. Ed io, ora, vorrei solo che fosse quà.

lunedì 28 dicembre 2009

Pensieri sotto voce

Essendo al secondo post è ormai implicito che io non abbia nulla da fare. Bene o male a seconda dei punti di vista.
Non aver nulla da fare innesca meccanismi strani, come quelli del cervello e via a pensare pensare pensare and more.
Quando ti innamori di qualcuno vorresti che questa persona non avesse mai amato nessuno prima di te, si, ok, belle parole, ma, a meno che di non trovarsi qualcuno in fasce, ed io non sono molto lontana dalla cosa (se mi leggesse), è piuttosto difficile che qualcuno non abbia amato, o qualcosa di molto simile.
Desiderio inutile insomma, tocca guardare foto, vedere le tracce lasciate dal passato, e pensare che sia così stupenda che la sua bellezza sia inversamente proporzionale alla sua cecità, e ci si domanda, o meglio, io mi domando, com'è possibile che abbia avuto questa fortuna? e se si accorgesse che io ho avuto troppa fortuna??
La differenza d'età.Penso continuamente a questa cosa, mi assilla, mi mette ansia, ed è ovvio che sia solo un mio problema, sono io che sto avanti. A volte vorrei fortemente avesse qualche anno in piu', si, mi rendo conto, un pò superficiale da parte mia pensare che sia slo una questione d'età, in fondo io stessa ho messo fine ad una relazione, eppure non sono una "pischella" come direbbero dalle mie parti. Rimane un mio pensiero però. Sempre.
Le esperienze che dovrà fare, le persone che sarà curiosa di conoscere, mentre io, io già, mi domando cosa voglio da una relazione sforzandomi di vivere alla giornata mentre vorrei progettare, ma questo forse non la spaventerebbe? quanto peso avrebbe per lei? peso reale, non che pensi non sia una persona seria, ma l'età, dannazione, che pretendo? Dio se esistesse la perfezione, se esistesse l'anima gemella, se davvero trovata la persona giusta fosse quella fino alla vecchiaia, mi fà paura crederci, mi fà paura pensarlo e riesco solo a scherzarci sotto voce per timore che le mie speranze possano essere spezzate dalla realtà.
Si, mi faccio troppe seghe mentali, o forse semplicemente regiono in prospettiva.
Vorrei davvero che qualche volta l'amore bastasse.

Nel giardino dal cielo plumbeo

Fuori l'aria pizzica le guance ed il cielo sembra debba cascare da un momento all'altro.
Detesto il cattivo tempo, il cielo plumbeo, la pioggerellina che lascia quasi a metà.
Viene voglia di scappare via.
Se novembre era crudele dicembre è angosciante.
Spero che il tempo cambi.

martedì 8 dicembre 2009

Innamorarsi è insopportabile

Cio' che ho scritto ieri non sò bene se valga ancora oggi.
Di fondo mi rendo conto di quanto poco io creda alla felicità costante, all'ebrezza della gioia, mi viene molto piu' facile rimuginare negativamente.
Terribile.
Nella mia testa mi ripeto di continuo che durerà poco, che mi sto sempre piu' innamorando, penso addirittura a come metabolizzare il futuro distacco. Detesto questa parte di me, mi fà essere ossessiva e costantemente di mal umore. Sono così, ci sono diventata.
Tutto è come se il troppo non facesse per me, se no nriuscissi a vivere nella costante pienezza, come se in fondo, senza malinconia non fossi capace di vivere.
Riesco davvero a gestire il dolore meglio della felicità?
Mi sono allenata così bene?
Non lo sò, spero che il cerchio che sollitamente si stringe quando comincio ad essere felice, stavolta mi lasci un pò di respiro.
Pensare di essere innamorati comincia a diventare un'insopportabile certezza.

lunedì 7 dicembre 2009

Consolatorio

Qualche volta, quando scrivo su questo blog, mi rendodavvero conto quanto sia consolatorio l'anonimato.
Nessuno sà chi sono, forse nessuno mi legge e nessuno conosce i miei pensieri.
Mi chiedo la gente cosa ci trovi in me.
Ultimamente mi sembra di avere troppo, cose che avrei sempre voluto, ed ora che le ho mi sembra tutto così strano, così fuori da me.
Abituarsi ad avere certi standard, abituarsi a non desiderare, che strano esplodere di desiderio ed ancora piu' strano saper di poterlo fare.
Fà mancare il fiato, tanto da pensare che non possa durare. Di solito è così. Come prenderla allora? Con la solita negatività che mi contraddistingue?? Ancora non lo sto facendo, mi domando se non sia pericolosa tutta questa mia tranquillità. Io sono abituata ai travagli, ad inseguire, davvero adesso, che sono davvero "adulta" posso smettere di farlo?
Forse semplicemente riesco a vivere le cose. Finalmente.
Voglio che adesso la mia vita sia una fiamma che brucia me e tutto cio' che mi sta intorno, anche se in un angolo dell'anima sento sempre quella punta di inquietudine che è solo mia. Proverò ad ignorarla e vedere cosa succede. Auguro a me stessa una dolce notte, anche se è ancora molto presto per andare a letto.

venerdì 4 dicembre 2009

L'arte delle seghe mentali

Sono sicuramente esperta dell'arte delle seghe mentali.
Uniche seghe in cui potrei essere un'aesperta in verità, anche se ho una grande capacità di apprendimento, ma divago.
Stare sul letto con la televisione sintonizzata sul Chiambretti live, il pc acceso ed il cellulare afficanco, tutto non fà altro che lasciare che la mia mente spazi per lidi che non conosco, anzi, mamma mia se li conosco!
Non ho molta voglia di star a farmi mille pensieri negativi, triturare tutto fino alla nausea.Niente, solo relax, che diamine, che la fiamma bruci e basta.